News - Missione JUICE (JUpiter ICy moons Explorer)

Missione JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) - Credits: ESA
Credits: ESA

Lo scorso 21 Febbraio l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la selezione degli esperimenti scientifici per la missione JUICE (JUpiter ICy moons Explorer).

http://sci.esa.int/science-e/www/area/index.cfm?fareaid=129

La missione avrà a bordo 11 esperimenti scientifici per studiare Giove (il pianeta gigante gassoso) e le sue grandi lune, probabilmente dotate di oceani. JUICE è la prima missione "Large" nel programma ESA "Cosmic Vision 2015–2025". Programmata per essere lanciata nel 2022 e per raggiungere Giove nel 2030, passerà almeno tre anni effettuando osservazioni dettagliate del pianeta più grande del nostro Sistema Solare e di tre dei suoi satelliti più grandi: Ganimede, Callisto ed Europa. Si ritiene che queste lune ospitino vasti oceani d'acqua appena al di sotto delle loro superfici ghiacciate. JUICE esplorerà la loro superficie e gli strati interni, e investigherà sulla possibilità che nei loro oceani siano ospitate forme di vita.

L'insieme di strumenti scientifici approvati del Comitato Scientifico dell'ESA comprende camere e spettrometri, un altimetro laser e un radar capace di penetrare negli strati di ghiaccio. La missione sarà anche dotata di un magnetometro, di un sistema di monitoraggio del plasma e delle particelle, e di un apparato per la radio science.

La decisione del comitato SPC comprende anche uno strumento progettato e sviluppato da un consorzio guidato in tandem da Pasquale Palumbo, del Dipartimento di Scienze Applicate della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università di Napoli "Parthenope", e da Ralf Jauman, dell'Istituto di Ricerca Planetaria del DLR di Berlino.
Lo strumento JANUS (acronimo di Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) è una camera che sarà sviluppata da un team internazionale composto da Istituti e singoli ricercatori da Italia, Germania, Spagna, Francia, USA, Gran Bretagna, Giappone e Israele. Il team italiano comprende ricercatori dall'Università Parthenope, dall'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, dall'INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, dal CISAS-Università di Padova e da altri istituti di ricerca e industrie.

JANUS osserverà ampie porzioni della superficie delle lune ghiacciate di Giove e, nel caso di Ganimede, realizzerà una mappa globale del satellite. JANUS studierà anche altri corpi nel sistema di Giove, per esempio l'atmosfera del pianeta gigante, i suoi anelli, e gli altri satelliti incluso Io. "Giove e le sue lune ghiacciate costituiscono una specie di mini sistema solare a sé stante, e offrono agli scienziati europei e ai loro collaboratori internazionali la possibilità di approfondire le informazioni sulla formazione di mondi potenzialmente abitabili attorno a stelle diverse dal nostro Sole" afferma Dmitrij Titov, membro del gruppo di studio ESA sulla missione.

JANUS costituisce un mezzo indispensabile che permetterà alla missione JUICE di esplorare l'insieme del sistema di Giove e decifrare la sua storia e le sue origini. Oltre alle condizioni per la formazione dei pianeti, la missione indagherà sulla fondamentale questione: come funziona realmente il nostro Sistema Solare? Esplorando il gigante gassoso, a circa 800 milioni di km dal nostro Sole, e approfondendo le conoscenze sui suoi satelliti, gli scienziati sperano di ottenere informazioni su particolari ambienti adatti a sviluppare la vita. Queste informazioni possono, a loro volta, contribuire alla ricerca della vita in sistemi simili a quello gioviano, ma collocati all'esterno del nostro sistema.

"Lo strumento JANUS è il passo logico successivo agli studi del sistema di Giove effettuati con le sonde Voyager, Galileo e Cassini" afferma Pasquale Palumbo; "JANUS permetterà di compiere enormi passi in avanti in termini di copertura, dettaglio e monitoraggio di molti corpi nel sistema di Giove".

Missione JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) - Credits: ESA
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Missione JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) - Credits: ESA
Credits: ESA

ENGLISH
On past 21st February, the European Space Agency (ESA) announced its choice of scientific experiments for the JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) Mission.

http://sci.esa.int/science-e/www/area/index.cfm?fareaid=129

This mission will carry a total of 11 scientific experiments to study the gas giant planet and its large ocean-bearing moons. It is the first Large-class mission in ESA’s Cosmic Vision 2015/2025 programme. Planned for launch in 2022 and arrival at Jupiter in 2030, it will spend at least three years making detailed observations of the biggest planet in the Solar System and three of its largest moons, Ganymede, Callisto and Europa. These moons are thought to harbor vast water oceans beneath their icy surfaces and JUICE will map their surfaces, sound their interiors and assess their potential for hosting life in their oceans.

The scientific payload approved by the ESA’s Science Programme Committee includes cameras and spectrometers, a laser altimeter and an ice-penetrating radar. The mission will also carry a magnetometer, plasma and particle monitors, and radio science hardware.
The decision taken involved one experiment designed and developed by a consortium co-lead by Pasquale Palumbo, from the Dept. Applied Sciences, Science & Technology Faculty - Università di Napoli "Parthenope" and Ralf Jaumann, from DLR Institute of Planetary Research in Berlin. The JANUS (Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) camera system will be developed by an international team composed by Institutes and individuals from Italy, Germany, Spain, France, USA, UK, Japan and Israel. The Italian team involves researchers from Università Parthenope, INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, CISAS-Università di Padova and other research institutes and universities.

JANUS will map the surface of the icy moons of Jupiter and, in the case of Ganymede, will perform a full global mapping of the satellite. JANUS will also observe other targets in Jupiter system, e.g. the atmosphere of the giant planet, rings and the other satellites, including Io.

"Jupiter and its icy moons constitute a kind of mini-Solar System in their own right, offering European scientists and our international partners the chance to learn more about the formation of potentially habitable worlds around other stars," says Dmitrij Titov, ESA’s JUICE Study Scientist. JANUS will be a crucial tool for the JUICE Mission to gain a comprehensive understanding of the Jovian system and decipher its history and origins. As well as the conditions for planetary formation, this mission will explore the fundamental question of how the Solar System really functions. By exploring the gas giant, located almost 800 million kilometers from the Sun, and by finding out more about its satellites, scientists hope to be able to draw conclusions about exotic environments suited for life development. These insights can, in turn, help to track down life in systems similar to Jupiter beyond the Solar System.

The JANUS instrument is the next logical step after the impressive successes of the imaging studies by Voyager, Galileo and Cassini of the Jovian system" says Pasquale Palumbo; "JANUS will allow orders-of-magnitude steps ahead in terms of coverage and resolution and time evolution on many targets in Jupiter system.