Il mio ricordo di Rita Levi Montalcini

Facoltà Scienze e Tecnologie dell'Universita Parthenope - Omaggio a Rita Levi Montalcini

Nel trigesimo della scomparsa del premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini, è motivo di orgoglio per me ricordare con profonda commozione e gratitudine che l’illustre scienziato è stata negli ultimi anni amica dell’Università "Parthenope" così come, con malcelato compiacimento, amava definirsi.

Infatti, con entusiasmo fu attivata una sua esplicita richiesta rivolta al nostro Ateneo di collaborare e contribuire alla sua Fondazione Scientifica. Grande merito di ciò va riconosciuto al Prof. Gennaro Ferrara allora Rettore in carica e poi a tutti i membri degli Organi Accademici dall’attuale Rettore Prof. Claudio Quintano.
In virtù di tale legame, il Premio Nobel ha partecipato a diverse manifestazioni solenni dell’Ateneo: personalmente conservo caro il ricordo della sua prestigiosa presenza in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2007/2008 tenutasi nella nostra sede al Centro Direzionale e per la quale fui designato dal Senato Accademico relatore della prolusione programmata.

Infatti, nel corso della relazione feci riferimento all’eroica figura di Italo Piccagli, Capitano dell’Arma Aeronautica Ruolo Naviganti e laureato in Discipline Nautiche nel 1942; Italo, consegnatosi spontaneamente ai fascisti nella speranza di scagionare altri quattro paracadutisti ed un ignoto partigiano cecoslovacco, venne insieme con questi fucilato il 12 giugno 1944: tale atto eroico gli valse il riconoscimento della medaglia d’oro al valore militare.

E fu a questo punto che colsi una subitanea ed istintiva reazione della professoressa Montalcini: seduta in prima fila di fronte alla mia postazione, colei che ha rappresentato un esempio straordinario nel movimento per la libertà e la rinascita della democrazia in Italia, scegliendo la via dell’esilio con grande determinazione e dignità di fronte alle persecuzioni razziali, fu pervasa da una grande commozione resa evidente dagli occhi diventati lucidi; allo stesso tempo fece per alzarsi in piedi per rendere omaggio alla memoria del martire della Resistenza Italo Piccagli.

Alla fine della relazione, l’amica Rita Levi Montalcini mi avvicinò per chiedermi conferma del martirio di Italo Piccagli, incredula ma entusiasta di avere appreso che quell’Università da Lei cercata per migliorare la sua Fondazione avesse annoverato nella sua storia una pagina di così intensa partecipazione alla Resistenza.

Rita Levi Montalcini ha sempre insegnato ai giovani la tenacia spronandoli a combattere la mediocrità, soprattutto nei momenti di maggiore crisi:

"Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è di affrontare la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda, sia quello inanimato che quello dei viventi. Questo, ritengo, è stato il mio unico merito. Io dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona."

Il Preside Prof.
Raffaele Santamaria